Paola Moglia
A Casa Mantegna sogno e realtà in dialogo


L'alba del pane
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Mantova, Casa del Mantegna
8 dicembre 2023 - 28 gennaio 2024
inaugurazione: 7 dicembre 2023, ore 17:00


Quando il lavoro creativo è sospeso tra realtà e sogno: questo è il titolo della personale di Paola Moglia che si terrà a Casa Mantegna. L’opera materica di Paola Moglia cerca un dialogo col grande maestro del Rinascimento, non nel segno dell’emulazione – impossibile -, ma piuttosto nel segno della sospensione fra reale e sogno, laddove la realtà è il gesto pittorico dell’artista e il sogno è l’intuizione creativa che lo muove. In questo senso l’opera di Paola Moglia e le sue personali sono un braccio di ferro fra realtà e irrealtà. Le foglie, gli elementi materici, l’acciaio, i tessuti diventano altro e costruiscono un’altra realtà, assumono un’altra funzione, raccontano un nuovo stare nello spazio. In questo senso l’aver scelto la Casa del Mantegna come luogo della sua personale conferma la tensione di Paola Moglia nel leggere e abitare gli spazi con le sue opere, trasformandoli e non rendendoli solo palcoscenico della sua creatività. E dopotutto lo stesso Mantegna dimostra come il portato della tradizione classica, la precisione della rappresentazione e delle proporzioni coesistano con una lettura personale dell’antico in cui la linea, la luce e il colore si inseriscono nello spazio prospettico e nelle ambientazioni anticheggianti determinando suggestive atmosfere, rafforzandosi insieme per rendere emotivamente percepibile l'immagine rappresentata. E se – per dirla con Leon Battista Alberti – Mantegna non si limitava a scimmiottare gli antichi, ma faceva altro, contribuiva alla ridefinizione di un mondo, un nuovo mondo, così l’opera di Paola Moglia – fatte le opportune differenze – metaforicamente propone una rinnovata funzione del colore, degli elementi materici e naturali dei suoi dipinti/sculture in cui il visivo si coniuga col tattile, in cui gli elementi di realtà: foglie, tessuti, acciaio, plexiglass si straformano in altro, sono correlativi oggettivi di uno stato d’animo, di una temperatura del cuore, pure nelle controllate cromie, nella distesa materica del colore abbondante ma con misura. In questo dialogo con un mondo/natura da tenere nei confini del fare artistico, facendo del dipingere un pensiero sulla realtà, Paola Moglia va in cerca della vertigine della grande e irraggiungibile arte/pensiero nella Casa del Mantegna

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